Cominciamo da me : tutto pronto, mappe (appena stampate) a portata di mano, sostituzione del file il2fb.exe con l'ultimo aggiornamento effettuata, installazione e lancio del programma memrush per vedere di ottimizzare l'uso della RAM ed è ora di collegarsi al server per lanciarmi sui cieli del Mediterraneo.
HyperLobby avviato, selezione del server, partenza del simulatore, "waiting......", "waiting......", "waiting......", "TIMEOUT" ?!?!?!
Come "TIMEOUT" ? Rifaccio la procedura....... di nuovo timeout; non mollo ma il risultato è sempre lo stesso, per quanti tentativi faccia non riesco a cavare un ragno dal buco e quindi mi rassegno a non poter volare sulle azzurre distese del Mare Nostrum.
Scoprirò solo più tardi che il timeout era dovuto al fatto che avendo sostituito l'eseguibile di il2 il mio firewall non lo riconosceva più e quindi non gli permetteva il collegamento al server, lo possino .............
Franco: pronto al decollo insieme al Generalissimissimo, Pietro e Giacomo su dei Bf109 che devono trasferirsi a Pantelleria per rinforzarne la guarnigione; motori, ed al comando del Generalissimissimo tutta manetta come si è sempre fatto in tutti i decolli fatti durante la campagna di Grecia........ peccato che il Generalissimissimo decida invece (senza avvisare n.d.r.) di procedere ad una accelerazione più progressiva ed a questo punto il povero Franco si ritrova sparato come un missile nella scia del capo squadriglia che invece sta accelerando con calma.
A questo punto il nostro si trova di fronte ad un amletico dilemma riassumibile in : "e adesso che c...o faccio ?" frenare è impensabile perchè significherebbe capottare in mezzo alla pista mettendo a mal partito quelli che lo seguono, togliere manetta non sarebbe sufficiente e quindi l'unica chance è dare pedale da una parte e togliersi da dietro il capo con la prevedibile conseguenza di uscire di pista e rottamare l'aereo.
Detto, fatto e qui finisce la missione dell'impavido Stoppani.
Camillo: il Generalissimissimo guida la formazione sulle vastità del mare verso Pantelleria ma ad un certo momento ecco in lontananza apparire un puntino isolato nel cielo terso, man mano che si serrano le distanze il puntino si fa sempre più grande e si evince che si tratti di un plurimotore e quindi il nostro eroico comandante si porta all'identificazione del bandito; peccato che il bandito sia niente meno che un Sunderland in ricognizione che con un singolo tiro da perfetto cecchino centra in pieno il serbatoio ausiliario che il nostro ha agganciato al ventre del suo Bf109 e non ci vuole molta fantasia ad immaginare come sia andata a finire....... arrosto di Generalissimissimo.
Giacomo: procede verso Pantelleria che raggiunge senza problemi, beh, finchè non viene il momento di atterrare, infatti il nostro caro Hunter arriva un po' troppo veloce in finale e la pista di Pantelleria non è delle più lunghe, risultato il Bf tocca la pista troppo violentemente e va in pezzi.
Pietro: è l'unico che arriva a destinazione sano e salvo dopo una trasvolata senza storia
Paolo: il povero Barrini abituato a volare sui Gobbi viene preso in carico da una squadriglia di Bf109 in quanto non ci sono più bombardieri a disposizione, il nostro, ligio al dovere, si imbarca su uno di quei minuscoli aerei e segue il 167°MAV penso in una CAP non so dove; ma anche per lui la sorte ha deciso di non fargli finire la missione ed ad un certo punto viene brutalmente "sparato" fuori dalla missione.
Lucio: si presenta fedelmente a rapporto ma i criceti che fanno funzionare il suo PC quando vengono a sapere quale mole di dati avrebbero dovuto gestire se avesse preso parte alla missione si rifiutano di lavorare e si mettono in sciopero per cui niente missione per Lucio.
Morale della favola, anche questa volta abbiamo fatto la nostra figura: due piloti che per noie tecniche non hanno potuto partecipare, uno sparato fuori a metà missione, uno schiantato in decollo, uno abbattuto da un cecchino dell'aria, uno schiantato in atterraggio, uno solo sano e salvo a fine missione, tre dei quattro aerei che dovevano rinforzare la difesa di Pantelleria persi........ non c'è che dire, anzi, meglio non dire niente.