Siccome servivano tre piloti sui picchiatelli, io Paolo e Simone siamo stati
distaccati ed abbiamo volato la missione di bombardamento su Malta, ma fin
quì c'eri anche tu mi pare.
Uno del 150° ha dovuto atterrare a Pachino per noie tecniche, quindi abbiamo
proseguito in 8.
Per quanto mi riguarda, direi che la nostra missione sia stata condotta un
po' approssimativamente, innanzitutto si è deciso di procedere
sull'obbiettivo senza scorta (!!!), e con un avvicinamento a bassa quota sul
mare a 50 metri d'altezza per eludere i radar (!!!), questo ha privato gli
Stukas del loro unico vantaggio tattico che è quello della picchiata con
relativo disimpegno. Risultato: appena siamo stati sulla costa siamo stati
intercettati dalla caccia avversaria che ci ha tirato giù metà dei nostri
prima ancora di arrivare sull'obbiettivo (io sono stato il primmo ad essere
abbattuto), i pochi superstiti sono riusciti a distruggere uno dei bersagli
assegnati prima di venire anch'essi abbattuti, l'unico è stato Simone che
dopo aver sganciato la bomba è riuscito ad allontanarsi verso la Sicilia
sebbene leggermente danneggiato, ma circa a metà strada veniva raggiunto da
uno Spitfire che gli tagliava di netto l'ala sinistra con conseguente bagno
rinfrescante nelle acque del mediterraneto. Un'intera squadriglia
distrutta...
Degli altri sugi MC202 non so bene, ma mi pare che si siano azzuffati con
dei Fulmar e Spitfires sopra la nostra flotta, e credo che qualche danno lo
abbiano fatto anche loro.
Comunque sono soddisfatto di come abbiamo condotto il volo, in particolare
Simone e Paolo mi sono stati incollati in formazione tutto il tempo e nel
complesso mi pare che abbiamo dato una ottima prova di fronte agli altri
gruppi, questo almeno è stato l'aspetto positivo!