Lunedì 31/01/2011 Campagna Malta / Convogli --- Terza Missione

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12 Anni 2 Settimane fa - 12 Anni 1 Settimana fa #3205 da SUP_Mascetti
"Questa missione è dedicata alla figura del Tenente Pozzolini appartenente al 30° Stormo B.T. - 194ª Sq, scomparso in azione l'11 giugno 1941 mentre stava svolgendo una missione di ricognizione su Malta.
La missione ripercorre il perido di attività del Tenente e del suo equipaggio nelle ultime settimane di maggio ad inizio giugno, settimane nelle quali opera come scorta di convogli nazionali,"

Nel mese di maggio fino a giugno 1941 alcuni reparti AS vennero impiegati nell'attività di scorta ai nostri convogli che portavano rifornimenti nel Nord Africa.

15 Maggio 1941 ore 16.30

- No.6 SM79 della 278 squadriglia AS decollati da CHINISIA dirigono verso SE fino a raggiungere il settore N13 intorno alle 17 per prestare scorta a convoglio in attesa che vengano comunicati posizione naviglio nemico.
- No.3 SM79 della 194 squadriglia BT decollano da Licata e dovranno dirigere verso il settore N12 ed individuare eventuali sommergibili nemici prima dell'arrivo del convoglio e perlustrare il tratto di mare a Sud per avvistamento e comunicazione naviglio da silurare.

- No9 Re2000 della 377^ sq, decollano da Comiso in versione Caccia Bombardiere con 2 bombe da Kgs 100 con il compito di avvistare ed fermare eventuali imbarcazioni nemiche provenienti da Malta nel tratto di mare che va da K11/12 a L10/12
Una volta sganciate le bombe portarsi in quota per intercettare eventuali velivoli nemici o dirigersi a protezione del convoglio

- No6 Mc200 dovranno ricongiungersi sulla verticale di Gela alle ore 16.40 con un nostro ricognitore SM79 che dovrà scattare delle foto sul porto della Valletta.

LO SCOPO RA della missione è garantire l'incolumità del convoglio nei seguenti settori: da N13 ad N10.

La RAF avrà compiti di pattugliamento su Malta:
- 4 Hurricane

E attacco a convoglio italiano:
- 4 Swordfish armati di torpedo
- 8 Hurricanes di scorta a SF
Questi 12 aerei decolleranno solamente dopo segnale convenuto a mezzo chat: ATTACCO
Segnale che giungerà quando i cacciabombardieri/siluranti avvisteranno naviglio inglese.


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12 Anni 2 Settimane fa - 12 Anni 2 Settimane fa #3207 da Revan


possiamo rafforzare la caccia direi.

lista

20 Aprile 1941
Nella notte partono per effettuare una ricognizione in cerca di navi nemiche due apparecchi della 194ª Squadriglia.
Il velivolo gregario, comandato dal Ten. Pil. POZZOLINI rientra alla base dopo 50 min. di volo per avverse condizioni atmosferiche, mentre il capo formazione non fa più ritorno.

L’equipaggio è così composto:
Cap. Pil. VALSANIA Domenico
Serg. Pil. SIRIGNANO Antonio
Magg. BARBESINO Luigi
1° Av. Mot. MITA Ezio
1° Av. R.T. BALDUCCI Aldo
1° Av. Arm. CALVARI Attilio

9 Maggio 1941
Due apparecchi della 194ª Squadriglia decollano da Sciacca per effettuare una ricognizione e ricerca di flotta navale nemica.
Navi inglesi vengono avvistate a 24 miglia Nord-Ovest di Linosa, la reazione antiaerea è intensa e precisa, ma i nostri velivoli rientrano incolumi alla base.

L’equipaggio capo formazione è così composto:
Ten. Pil. POZZOLINI Giorgio
Serg. Magg. Pil. GIORGI Fosco
S.Ten. MARCOALDI Aldo
1° Av. Mot. ZANELLA Tiziano
M.llo R.T. MAESTRELLO Giovanni
1° Av. Arm. MASSOTTI Mario

Fine Maggio ed inizio Giugno del 1941
Si effettuano voli di ricognizione e scorta a convogli nazionali.

8 Giugno 1941
Decolla un S.M.79 della 194ª Squadriglia per effettuare una ricognizione fotografica su Malta.
Le avverse condizioni atmosferiche non rendono possibile la missione.

L’equipaggio è così composto:
Ten. Pil. POZZOLINI Giorgio
Serg. Magg. Pil. MARINELLI Marino
Av. Sc. Mot. VIOLO Giovanni
1° Av. R.T. DI GIACOMO Michele
1° Av. Arm. MASSOTTI Mario
1° Av. Fot. TOZZI Giuseppe

In questi giorni si intensificano le ricognizioni sull’isola di malta ed il giorno 9 Giugno non rientra alla base il velivolo pilotato dal S.Ten. Pil. WEBER, attaccato da caccia inglesi, solo un componente l’equipaggio sopravviverà.

11 Giugno 1941
Alle 7:30 decolla un S.M.79 della 194ª Squadriglia con lo scopo di effettuare una ricognizione fotografica sull’isola di Malta. Il velivolo, scortato da 17 caccia Macchi 200 del 7° Gruppo viene localizzato alle ore 9:00 da 7 caccia Hurricane del 46 Sqn. a 15 miglia da La Valletta ad un altitudine di 8000 piedi.
Il sergente WALKER fu il primo ad avvistare il ricognitore quando era a 2000 piedi al di sopra del suo caccia, attaccandolo.
La testimonianza del Sgt.WALKER: “Io fui il primo ad attaccare, ho aperto il fuoco a 250 yards con una raffica di tre secondi e dalle 100 alle 50 yards facendo fuoco ininterrottamente.
Ho notato pezzi staccarsi dall’ala di tribordo e fumo bianco uscire dal motore di sinistra, poi ho rotto l’ingaggio ed ho visto 5 caccia arrivare frontalmente ma questi non attaccarono”
A quel punto entrano in scena altri tre caccia nemici, pilotati dallo Sqn. Leader RABAGLIATI, il Flg. Off. McGREGOR e il Plt. Off. GRANT.
Questi apparecchi attaccarono il Savoia Marchetti 79 mettendo in fiamme l’ala sinistra, di lì a poco il velivolo comandato dal Tenente POZZOLINI viene visto avvitarsi in fiamme e precipitare in mare.
Quattro membri dell’equipaggio furono visti saltare dal ricognitore.

L’equipaggio era così composto:
Ten. Pil. POZZOLINI Giorgio
Serg. Magg. Pil. MARINELLI Marino
1° Av. Arm. MASSOTTI Mario
1° Av. Mot. ZANELLA Tiziano
1° Av. Marc. DI GIACOMO Michele
1° Av. Fot. TOZZI Giuseppe

Nel combattimento un caccia inglese risulta abbattuto, il pilota BURNETT non verrà mai recuperato, l’abbattimento fu condiviso dai caccia del Ten. CIBIN e del Serg. FACCHINI.
Un battello di soccorso di nome “Jade” partito da Malta per recuperare il pilota inglese si scontra con due imbarcazioni veloci della R.M., vengono sparati vari colpi, un marinaio inglese muore, un imbarcazione italiana viene colpita e tutti rientrano alle rispettive basi.
Successivamente la lancia veloce HSL107 esce dalla base di Kalafrana alla ricerca di BURNETT, ma recupera un sergente italiano mortalmente ferito.
Se l’identificazione del grado è corretta si tratta del Sergente Maggiore MARINELLI Marino, dal diario dell’equipaggio di soccorso il nome del pilota recuperato non risulta identificato.
Informazioni recentemente acquisite attestano il recupero di altri due appartenenti all’equipaggio del velivolo italiano, entrambi mortalmente feriti, precisamente il 1° Av. Arm. MASSOTTI Mario ed il 1° Av. Fot. TOZZI Giuseppe.

Dopo aver ricevuto notizia dell’accaduto, alle ore 13:45 decolla da Sciacca un velivolo della 194^ in cerca del ricognitore precedentemente abbattuto.

L’equipaggio è composto da:
Ten. Col. Pil. CANNARSA Eugenio
Ten. Pil. MAZZOTTI Terzo
S.Ten. SORRENTINO Pasquale
1° Av. Mot. NONNI Nello
1° Av. R.T. FRABETTI Pasquino
Av. Sc. Arm. VACCARINO Gerlando

L’aereo torna a Sciacca alle 16:45 senza risultati.
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12 Anni 2 Settimane fa #3208 da SUP_Mascetti
Guido,
La prox missione non riguarda la sua ultima missione, ma solo una sua azione di pattugliamento.
Avrei bisogno di notizie su Ju87 e su come gestirli
Notte e grazie


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12 Anni 2 Settimane fa - 12 Anni 2 Settimane fa #3209 da Revan
np. era per avere un'idea delle giornate e dello stato delle parti. avresti te immaginati d'avere 17 macchi di scorta?

Il 7/12/1940 Cenni (vedi DUE post sotto) sempre al comando della 239° Squadriglia viene trasferito a Galatina (Lecce) e da qui inizia le azioni di guerra sulla Jugoslavia e sulla Grecia. Molti sono gli obiettivi colpiti e distrutti, tra cui accampamenti , depositi, aeroporti, ponti, strade, postazioni antiaeree e navi.
Per i meriti acquisiti durante le 46 operazioni di guerra in sicilia e sul fronte greco jugoslavo, all’intrepido capitano Cenni vengono conferite altre due M.A.V.M.
Il 5 maggio 1941 la 239° Squadriglia viene trasferita in africa settentrionale dove rimane fino al 6 ottobre 1941.
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12 Anni 2 Settimane fa - 12 Anni 2 Settimane fa #3210 da SUP_Trok
Tanto per dare coraggio alle nostre imprese posto un video del periodo

Pilota CPL- ATPL(A) frozen EASA
My PC: OS Windows 10 and X-plane 11 last version - MB Republic of Gamers - HD 2 SSD 500GB - CPU Processore Core i7-6900 Quad-Core 3,20 Ghz - RAM Memoria 32Gb ddr3 2400MHz - GPU Geforce RTX2070 4GB -Monitor Samsung 32" curvo - Altro Tablet per carte aeronautiche +...
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12 Anni 2 Settimane fa - 12 Anni 2 Settimane fa #3211 da Revan
quoto
"Rimasto di base a Lecce, il 97° Gruppo continuò ad effettuare incursioni attraverso il canale di Otranto.
Il 23 marzo i "Vecchi Manici" della 239a sorpresero un convoglio al largo di Corfù, attribuendosi l'affondamento di una nave e il danneggiamento di un'altra.
Uno dei piloti più anziani del 97° Gruppo, il capitano Giuseppe Cenni, aveva da poco elaborato una nuova tecnica di attacco contro il naviglio di superficie.
Preso atto del fatto che i "Picchiatelli" disponibili probabilmente non sarebbero mai stati in numero sufficiente per permettere alla Regia Aeronautica di condurre attacchi nel classico stile Stuka perfezionato dalla Luftwaffe (ovvero, una successione continua di aerei che si tuffavano in una ripida picchiata da alta quota e da ogni punto cardinale per confondere e sopraffare le difese nemiche), Cenni opta per una picchiata poco angolata ad alta velocità fino a quota molto bassa.
La bomba doveva essere quindi sganciata in volo orizzontale, in modo che la spinta inerziale in avanti la facesse "rimbalzare" sulla superficie dell'acqua (in maniera simile a un sasso piatto lanciato su uno stagno) prima di urtare contro lo scafo del bersaglio ed esplodere.

In effetti, ciò che Cenni aveva fatto era stato di anticipare di molti mesi sia la tecnica dei "bombardamenti a rimbalzo" adottata allo stesso scopo dagli americani nel Pacifico sud-occidentale, sia quella ancor più famosa (e senz'altro più sofisticata) sviluppata da Barnes Wallis per l'incursione dei "Distruttori di dighe" del maggio 1943.
Una delle prime vittime accertate del metodo d'attacco "Cenni" fu il mercantile greco Susanna da 932 tonnellate, affondato dallo stesso Cenni al largo di Corfù il 4 aprile con un centro pieno.
Ammettendo la perdita, i greci (ingannati dall'attacco a bassa quota) la attribuirono a "un siluro aereo"!
E in un'analoga azione durante il terzo e ultimo attacco contro navi nemiche lo stesso giorno, la 239° Squadriglia colpì la nave della marina militare greca Possa, sostenendo fosse un cacciatorpediniere, benchè in realtà si trattasse di una piccola cannoniera da 240 tonnellate circa dei tempi della I Guerra Mondiale! "



Six Gruppo's in total were formed with the Ju 87, namely:
96 Gruppo (August '40) with Captaino Ercolani commanding, with 236 Squadriglia (Tenant Malvezzi) and 237 Squadriglia (Tenant Santinoni)

97 Gruppo (November '40) with Captaino Moscatelli commanding, with 238 Squadriglia (Tenant Bertuzzi) and 239 Squadriglia (Tenant Cenni).

101 Gruppo (March '41) with Maggiore Donadio commanding, with 208 Squadriglia (Capt. Bertuzzi) and 209 (Capt. Romanese).

102 Gruppo (May '41) with Captaino Cenni commanding, with 209 Squadriglia (Capt. Stringa) and 239 Squadriglia.

103 Gruppo (February '43) with Tenant Colonel Savarino commanding, with 207 Squadriglia (Capt. Zanazzo).

121 Gruppo (July '43) with Maggiore Orlandini commanding, with 206 Squadriglia (Capt. Zucca) and 216 Squadriglia (Capt. Pergoli).
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